IL VERO PROTAGONISTA

Pubblicato da Isabella Colarusso il

Per settimane, la maggior parte della popolazione italiana, europea, mondiale è stata chiusa nelle proprie case per colpa della pandemia. Tutto il mondo si è e si sta misurando con il virus. 

Le persone si sono rapportate con lo SPAZIO. Chi si è ammalato si è dovuto isolare senza dover dividere lo spazio con nessuno, chi era in salute ha dovuto convivere confinato fra quattro mura, il più delle volte con altre persone.

E’ proprio lo SPAZIO il vero protagonista di tutto questo periodo. 

Abbiamo iniziato con il distanziamento sociale di un metro per poi chiuderci nelle nostre case con l’incontro ravvicinato dei nostri familiari o conviventi.

Tutti si trovano o si sono ritrovati di fronte giorni e giorni chiusi fra le mura di casa come in un’eterna domenica. Il nostro appartamento, villetta, casa singola, villa normalmente vissute di sera e nei fine settimana sono state lo sfondo di ogni nostra ora del giorno e della notte. 

Ci siamo misurati, o scontrati con lo spazio dove abitiamo. Forse alcuni si sono ricreduti sull’acquisto fatto, altri sono felici di essere in affitto in questo momento di crisi, altri si sono finalmente convinti a cambiare casa.

La relazione tra quanti abitano lo spazio e lo spazio stesso è immediata e direttamente proporzionale. Un appartamento per una coppia e due bambini piccoli senza giardino o spazio esterno è inappropriato per questo contesto storico. 

Ognuno di noi ha avuto modo di provare come nel corso della giornata  si abbia bisogno dei propri spazi. Nuove attività si svolgono nelle case: lo smartworking dei genitori, i giochi dei bambini, il collegamento simultaneo di più figli con la didattica a distanza, eventi on line: riunioni, conferenze, corsi di pilates, yoga, meditazione….. Nuove funzioni che richiedono nuovi spazi, nuova privacy con o senza commistioni.

Perché ripensare o creare nuovi spazi? 

Vi è una stretta relazione tra ambiente e salute dell’uomo. Già Ippocrate sosteneva che lo stato di salute dell’uomo dipende dal luogo in cui vive. 

Il benessere della casa deve e dovrà essere uno dei principali obiettivi che le persone dovranno avere nei prossimi anni. 

Avere un luogo sicuro e soddisfare i bisogni fisiologici di mangiare e respirare è alla base della piramide di Maslow senza i quali non potremmo ambire a bisogni di progettualità più alti. Oggi, più che mai, questo pensiero è applicabile a quello che ci sta accadendo. Il Feng Shui, basandosi sui bisogni primari dell’uomo, crea le migliori condizioni per lo sviluppo della vita da un punto di vista ambientale e spaziale intorno a noi per consentirci di svolgere al meglio la funzione a cui lo spazio è destinato. Organizzare una camera da letto per dormirci bene. Creare le migliori condizioni per lavorare bene e non avere niente che ci disturbi nello svolgere la funzione. 

Il Feng Shui ci porta ad avere maggior consapevolezza dello spazio in cui viviamo e lavoriamo, quindi maggior comfort e benessere fisico e psichico. 

La casa è il nostro corpo espanso. Oggi, più di ieri, ci siamo accorti di quell’angolo verde della nostra casa, di quel balcone poco vissuto che invece ora sono una boccata d’ossigeno nuova dove abbiamo sconfinato in questo periodo. Nuovi spazi vengono inglobati nella casa: logge, terrazzi sono nuovi living o spazi aggiuntivi multitasking. 

Nuovi locali dovranno essere pensati o ripensati perché il nostro corpo ha bisogno di nuove pratiche, nuove funzioni.

Abbiamo bisogno di uno spazio dove poterci togliere gli abiti e le scarpe utilizzati all’esterno e dove poterci disinfettare prima di entrare in casa. L’ingresso, l’atrio di casa, l’area filtro outdoor-indoor dovrà essere ripensato.

E’ necessario progettare case più grandi, modulari e con spazi multifunzionali dove poter svolgere tutto in casa: dal lavoro allo sport.  Introdurre pareti vetrate per poter avere controllo sui figli ma nello stesso tempo mandare una mail di lavoro. Scegliere materiali per le superfici più igienizzabili (laminati ad esempio) ridurre le suppellettili  e scegliere forme dei mobili semplici per una maggior facilità di pulizia.

Progettare spazi che possono essere riconfigurati durante le ore della giornata dove poter avere privacy prima e convivialità familiare dopo. 

Categorie: Feng ShuiNotizie

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